Loris è nato nel cuore della Maremma toscana, a Semproniano, e si è trasferito da ragazzo a Rosignano Solvay. È arrivato a Le Esperidi nel 1988 come guardiano notturno, durante un tirocinio: quell’esperienza ha cambiato il corso della sua vita.
Oggi è uno dei responsabili della struttura e ha tre grandi passioni: natura, bicicletta e scultura. «La mia passione per la bici è nata con le prime mountain bike. Da subito ho provato una sensazione unica di libertà».
Conosce la Macchia della Magona come le sue tasche: una rete di percorsi tra lecci, corbezzoli, mirti, lentischi e ginepri, dalle strade bianche ai single track più tecnici. Nei suoi giri incontra cinghiali, caprioli e poiane.
Tra le sue opere, la Madonna esposta sull’altare della chiesetta del campeggio, scolpita in pietra panchina, l’arenaria tipica della zona di Casale Marittimo.





